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BiocaliCorbara

 

Luca Bacchi, in arte Corbara.

Nasce il 9 marzo 1984 a Reggio Emilia. Sin da bambino manifesta un vivo interesse per l'arte in ogni sua forma, e si accosta a questo mondo con la passione e l'amore di un autodidatta. Grazie alle diverse professioni in cui si cimenta fin da ragazzo per poter finanziare le sue opere, apprende come utilizzare i più diversi materiali, dalla vetro resina, al ferro, alla plastica, e come coniugarli con le proprie conoscenze in elettronica e meccanica. All'età di 22 anni, parte per cercare fortuna verso l'Australia, luogo ove nell'arco di un anno, cerca nuova ispirazione per i propri lavori artistici e dove trova se stesso, lontano dalla solita routine quotidiana. Il viaggio è il secondo amore di Corbara, è infatti partendo per soggiorni più o meno prolungati in India, Cuba e nelle varie città d'arte europee, che continua ad attingere a sempre nuove fonti di ispirazione. In particolare, collabora per diversi mesi con gallerie parigine, tra cui il "59Rivoli".Le sue opere, infatti, parlano della quotidiana vita che lo circonda, traducendo le piccole scoperte personali, in paraboliche affermazioni sull'essere umano in generale. La vita, il progresso-regresso dell'uomo, la perdita di morale e la diversità-ricchezza etnica, sono il cuore delle opere di questo giovane artista che cerca di affermarsi e di scoprirsi nel pericoloso acquario dell'arte contemporanea.

"Corbara è il cognome della famiglia di mia madre; è infatti da suo padre e da suo nonno che ho ereditato questa passione ed inclinazione per ogni espressione artistica. Tema principe delle mie opere è il rapporto sociale che intercorre tra le persone, quindi la nostra società vista e riflessa nella mia vita quotidiana, da giovane componente di essa:tramite installazioni, video e foto, tento di comprendere e denunciare nel contempo le gravi difficoltà esistenziali del singolo inserito in una realtà cittadina privata dei suoi valori primari."

"CLOUD DRIVERS"

“Guidatori di nuvole”

"Ho sempre pensato che il trasformare mera materia inerte in concetti pulsanti e vivi fosse un grande dono, un regalo duplice, che la natura conferisce all'artista e che per riflesso l'artista concede agli uomini.

Un pittore semina vita su una tela bianca, un fotografo cattura la luce e ne fa immagine immortale ed eterna, uno scultore crea mute anime, parlanti nei loro perenni silenzi. Io, giovane uomo ancora in cerca di una precisa identità, da essi traggo ispirazione e come loro tento umilmente di volare tra i miei sogni, guidando le mie nuvole attraverso le fobie umane, le ossessioni, i vizi, così come all'interno delle virtù, delle bellezze della natura e del passato."

Testo: Alessandra Leidi

 

Biography

Luca Bacchi, "Corbara"

Luca Bacchi was born on the 9th march1984 in the small town of Reggio Emilia, Italy. Since he was a little child, has been interested in art and his understanding of this world is completely self-taught.Thanks to the different jobs that he finds in order to finance his works , he learns how to mix different materials, such as iron, plastic and fiberglass. His knowledge of electrical and mechanical devices makes him able to create interactive installations and videos. At the age of 22 years old, he went to Australia to find new inspiration for his creations and to discover himself, far from his daily routine. Travel is actually Corbara's second love. He has gone to India, Cuba and to many European cities where he still looks for inspiration. He has stayed in Paris for some months, where he collaborates with many people and galleries, specially with the "59Rivoli", where he organizes many performances. His pieces are based on what he experiences every day, and compare simple personal intuitions with general human laws. Life, man's "progress-regression", upset morality and ethnic "diversity-richness" are the main subjects of the work of this young artist who tries to enter this dangerous aquarium called "Contemporary Art".


"My art's name comes from my mother's surname: I have inherited this passion for every artistic expression from my grandfather and my ancestors. The main subject of my work regards the study of social relationships between people, that is to say, the society which is expressed in my day to day life. Through installations, videos and photos, I try to understand and to show the problems that a normal individual can find, living in a reality which is often without moral values."


CLOUD DRIVERS

"I've always thought that human-kind has a wonderful gift: men are able to transform something abstract, like a single, small idea, into a real living object. And to do it, Mother Nature gave us Art and the Artist. A painter can fill the blank canvas of life; a photographer can capture an immortal moment and make it eternal; a sculptor can create silence and force, trapping souls in marble. I'm nothing more than a young man, looking for a true artistic identity, and I try to fly with my dreams, driving clouds made of human experiences, passing through human fears, obsessions, vices, and at the same time, passing through virtue,  beauty and past."

Text: Alessandra Leidi

 

EVENTI

2012

-life Performance  in the gallery "59rivoli  (PERIGI)"


-Collaborazione per la performance di Alessandra Leidi e Linda Finkelflugel dal titolo "Les mots qui dansent"(PARIGI)

performance


-Live Performance con la performer Alessandra Leidi negli spazi del 59RIVOLI', l'installazione interattiva dal titolo "Lost",creata  in collaborazione con Linda Flinkenflugel"  (PARIGI)

-Live Performance with performer Alessandra Leidi in the Gallery "59Rivoli", based on the installation "Lost", created in collaboration with Linda Finkenflugel (PARIS)



-Installazione depositata all ingresso del centro Pompidou senza permesso dal titolo"Pollock's Fake Origami" di 2,5 metri di altezza.Gli inservienti hanno rimosso l'installazione dopo una settimana.(PARIGI)

-installation left at the entrance of the art museum "Pompidou", without previous permission, with the title "Pollock's Fake Origami", 2.5 m high. The museum's staff removed the installation after a week. (PARIS)

CORBARA

-Live performance negli spazi del 59RIVOLI'  (PARIGI)

CORBARA

-Live Performance negli spazi del 59RIVOLI'   (PARIGI)

59RIVOLI

 

-Performance ad "Arte Contemporanea Genova": esposizione non autorizzata dell'installazione

"1 000 000". A seguito di questa performance, due articoli sono stati pubblicati sulla

"Gazzeta di Reggio", e uno è apparso sulla rivista "L'Urlo"  (GENOVA)

-Performance at the "Arte Contemporanea Genova": exposition without permission of the installation

"1 000 000". After this performance, two newspapers, the "Gazzetta di Reggio" and the

art magazine "L'Urlo" related the fact. (GENOVA)

 


-IPSIS art visual,esposizione del video tratto da una performance

"The place of your Time"  PARIGI


2011


-Arte contemporanea con l'installazione"1 000 000"   (PADOVA)

-Contemporaneart caffe de los artistas    (BARCELLONA)


2010


-Personale all' "Amarillo Art Gallery"        ( REGGIO EMILIA )

CORBARA

-Collettiva all' "Amarillo Art Gallery"     (REGGIO EMILIA)


- Arte contemporanea tramite "Amarillo Art Gallery" con l'installazione "Grazie nonno"          ( REGGIO EMILIA)

-Collettiva "Amarillo Art Gallery"         (GENOVA)

2009


-Personale all' "Amarillo Art Gallery"        (REGGIO EMILIA)


2008


- "Gold Event" con l'installazione interattiva fatta appositamente per l'evento

"Equivoci tra Me e Me Stesso"        ( BRESCIA)

corbara